Per un sorriso sempre splendente, per curare l'igiene e la bellezza della tua bocca lo Studio Dentistico Dental Med è a disposizione dei pazienti con le seguenti prestazioni:

  • Prima visita gratuita
  • Igiene e prevenzione
  • Sbiancamento
  • Ortodonzia
  • Ortodonzia invisibile
  • Pedodonzia
  • Gnatologia
  • Conservativa
  • Endodonzia
  • Protesi fissa e mobile
  • Implantologia

Le cure

Centro Medico Polispecialistico Dental Med, Mediglia (MI), Odontoiatria conservativa, Ortodonzia, Protesi, Sbiancamenti, Igiene dentale
Centro Medico Polispecialistico Dental Med, Mediglia (MI), Odontoiatria conservativa, Ortodonzia, Protesi, Sbiancamenti, Igiene dentale

Nello Studio Dentistico trovano spazio non solo le cure tradizionali di tipo conservativo e protesico, ma anche trattamenti di riabilitazione su impianti, la cura e la prevenzione della malattia parodontale, l’ortodonzia e l’igiene, comprese le moderne metodologie per l’estetica dentale.


Una particolare attenzione viene rivolta ai bambini, grazie alla professionalità di tutto lo staff odontoiatrico, intento a rendere l’ambiente gradevole e soprattutto familiare.

 

IGIENE E GRAVIDANZA

Le donne subiscono variazioni ormonali in condizioni fisiologiche quali la pubertà, il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa o durante l’assunzione di terapie ormonali o di contraccettivi orali. Tali variazioni influenzano in modo sensibile lo stato di salute della donna e sono associati a cambiamenti della flora batterica del cavo orale con eventuale compromissione dello stato di salute dello stesso. Nella paziente gravida si verificano alterazioni fisiologiche che possono concorrere all’instaurarsi di patologie odontoiatriche di natura principalmente parodontale (gengivite, parodontite ed epulidi), ma anche dentale.
Prevenzione e trattamento della gestante devono quindi essere particolarmente mirati ed attenti al fine di non trascurare alcun aspetto di questa fase così importante della vita.
Molti processi infettivi della gestante possono condizionare lo sviluppo fetale e la durata della gravidanza.
Fisiologicamente il cavo orale è colonizzato da circa 300 specie microbiche diverse, di norma escluse dalla circolazione ematica grazie alla presenza della mucosa intatta.
In presenza di infiammazione gengivale o di parodontite, i microrganismi possono avere libero accesso al tessuto sottostante ulcerato e riccamente vascolarizzato e quindi al circolo ematico.
Molte infezioni contratte durante la gravidanza possono essere causa di difetti e malformazioni nel neonato. Anche le infezioni parodontali gravi sono considerate responsabili del rischio di parto prematuro o della nascita di neonati sottopeso.

L’acidità, seppur modesta, della saliva può intaccare i componenti organici e minerali dei tessuti del dente. Anche l’emesi (vomito) mattutina, soprattutto nei primi tre mesi, può contribuire all’abbassamento del pH salivare e all’erosione e decalcificazione dello smalto. Importante raccomandazione per la gestante è quella di lavare i denti in caso di vomito per riequilibrare il pH del cavo orale.
Comunque nella bocca della gestante si modifica la quantità e la qualità della saliva prodotta e di conseguenza si accumulano più placca e tartaro, due fattori determinanti per la carie e per il deterioramento della salute delle gengive.
La risposta gengivale ai fattori come placca batterica e tartaro, risulta alterata ed esagerata, facilitando la comparsa di edema, aumento di volume e sanguinamento sino alla comparsa di forme specifiche di parodontopatia (gengiviti, parodontiti ed epulidi gravidiche). L’epulide gravidica è una manifestazione infiammatoria dovuta ad un’irritazione cronica (spesso causata da placca o tartaro quasi sempre a livello del solco parodontale) che si manifesta prevalentemente durante il secondo e terzo trimestre ed a livello dei settori frontali superiori.
Essa può apparire come una tumefazione isolata, molle, rotondeggiante in vicinanza del margine gengivale, in genere in corrispondenza di un’area interdentale.

Quando i tessuti parodontali sono in buone condizioni e la paziente usa misure adeguate d’igiene orale personale per il controllo della placca, non è prevedibile alcuna alterazione gengivale importante.
Anche se l’igiene orale è buona, le gengive mostrano un’eleveta tendenza al sanguinamento già dal secondo-terzo mese di gestazione.
La malattia parodontale nelle pazienti gravide tende a manifestarsi entro il primo trimestre, raggiungendo il picco entro la fine della gestazione. I fattori che portano alla formazione di carie sono gli stessi durante la gravidanza come durante gli altri periodi.
Sottoporsi a controlli odontoiatrici  nell’arco della gravidanza, per prevenire la comparsa di patologia parodontale e cariosa diventa quindi, associato ad una corretta igiene orale, di primaria importanza.
Nel primo trimestre  la terapia odontoiatrica va limitata ad interventi semplici e necessari a controllare il dolore e prevenire le complicanze e l’aggravamento della patologia orodentale. Si consiglia quindi il controllo professionale dei biofilm orali (ablazione del tartaro) e solo terapie di emergenza.
Le terapie semplici possono essere programmate nel secondo trimestre  adottando piani di trattamento in grado di assicurare alla paziente una situazione confortevole priva di stress. Si possono quindi effettuare le terapie di routine per il controllo della carie e il controllo professionale dei biofilm orali (ablazione del tartaro).
Nel terzo trimestre  sono consigliabili interventi terapeutici semplici come il controllo professionale dei biofilm orali (ablazione del tartaro) e solo terapie di emergenza.
La collaborazione tra odontoiatra, igienista, ginecologo, ostetrica e medico di base, ha un ruolo di primaria importanza nel controllo della salute dento-parodontale della paziente, fornendo un’adeguata informazione e consigliando l’adozione delle necessarie misure d’igiene orale. Alla base di questo c’è l’utilizzo quotidiano dopo i pasti di uno spazzolino con setole di durezza media e con una testina abbastanza piccola in modo di poter raggiungere facilmente tutte le superfici dei denti, dentifricio al fluoro e la somministrazione di fluoro per via sistemica (compresse), una visita odontoiatrica di controllo al terzo mese e due-tre mesi dopo il parto con il controllo professionale dei biofilm orali ed infine limitare la continua assunzione di zuccheri (non è importante la quantità assoluta di zuccheri, ma la frequenza con cui sono somministrati). Ogni qual volta infatti assumiamo zuccheri il valore del pH si abbassa, aumentando così la carirecettività, per poi tornare in una situazione di equilibrio.
L’infezione parodontale materna è un fattore di rischio potenziale per gli esiti sfavorevoli della gravidanza ed il corretto trattamento parodontale preventivo è in grado di annullare l’eventuale rischio.
La gravidanza di per sé non è una controindicazione al trattamento odontoiatrico, al contrario essendovi un possibile incremento di alcune patologie orali, la paziente dovrebbe essere sottoposta a controlli più frequenti e motivata ad una igiene orale più che accurata.

PREVENZIONE DENTALE IN ETÀ PEDIATRICA

L’igiene orale e la prevenzione sono “l’arma” più efficace per mantenere una bocca sana. Affinché il bambino diventi un paziente odontoiatrico il più tardi possibile è bene, fin dalla tenera età, quando è ancora in dentizione decidua, abituarlo alle visite odontoiatriche di controllo esattamente come è stato per quelle pediatriche. Gli obiettivi sono sia quello di evitare l’insorgenza della malattia che quello di instaurare un rapporto di fiducia per ottenere fin da piccolo la massima collaborazione.

Lo smalto dei denti appena erotti è facilmente soggetto a carie perché il sistema di fessure, che sono zone di maggior ritenzione di placca difficili da detergere, si presenta più accentuato nei denti non ancora usurati dalla masticazione. All’età di sei anni, appena erompono i molari permanenti, è indicato così proteggere i denti effettuando le sigillature dei solchi. Così come le sigillature, anche le applicazioni di fluoro professionali fanno parte di un protocollo di prevenzione orale del bambino.
Il fluoro è un elemento diffuso in natura ed è un normale costituente del nostro corpo. Esso rinforza la struttura dei denti, riduce l’incidenza di carie dentale inibendo la demineralizzazione dello smalto ed aumentando la rimineralizzazione. L’effetto predominante del fluoro è posteruttivo. Si consiglia a livello ambulatoriale l’applicazione topica di gel al fluoro verso i sei anni, quando inizia l’eruzione dei primi denti permanenti fino a permuta completata, con applicazioni professionali semestrali.

PREVENZIONE DENTALE

L’igienista dentale si occupa di prevenzione ed educazione sanitaria odontoiatrica al fine di un buon mantenimento della salute del cavo orale.
L’accumulo di batteri sulle superfici orali (placca batterica) è la causa principale delle carie dentali, della gengivite, delle parodontiti, delle stomatiti e delle infezioni perimplantari, ed il tartaro è la mineralizzazione della placca stessa. Per mantenere la salute dentoparodontale è necessaria la rimozione di placca e tartaro sopra e sottogengivale, rispettando i richiami necessari per un risultato a lungo termine.

ALITOSI

L’alitosi costituisce un serio inibitore di contatti interumani. L’alitosi parafisiologica è transitoria, il disturbo è temporaneo e può essere presente in tutti gli individui in determinati periodi della giornata o del mese (alimenti alitogeni, farmaci, durante il ciclo mestruale, condizioni che determinano una diminuzione del flusso salivare). Essa ha generalmente origine sul dorso della lingua e non necessita di alcun trattamento se non di un’accurata igiene orale. L’alitosi cronica o patologica al contrario è permanente e può derivare da condizioni patologiche o malfunzionamento dei tessuti orali (come la malattia parodontale) o extraorali (alte e basse vie respiratorie, apparato digestivo, patologie sistemiche come il diabete).

 

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